7 trucchi da rubare a coloro che si tengono in forma senza sforzo

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Abbiamo avuto tutti l’amico/a, sorella o fratello che non ha mai seguito nessuno schema alimentare imposto da dietisti o nutrizionisti e che riesce a mantenersi in splendida forma senza farsi mancare nulla.

Come fa? Ognuno di noi mette in atto i propri comportamenti seguendo, più o meno consciamente, delle strategie. Evidentemente questo tipo di persone hanno delle strategie particolarmente efficaci e soprattutto a bassissimo livello di stress.
Ecco 7 trucchi da rubare a coloro che si tengono in forma senza sforzo:

  • Si affidano alla propria pancia.
    Strano ma vero, chiedere alla testa invece che alla pancia se è ancora il caso di mangiare oppure non è una buona strategia per rimanere in forma. Leggere i segnali di fame e sazietà del proprio corpo è una delle tematiche che viene affrontate nel coaching ed è il primo passo per avere una dieta equilibrata, visto che il nostro corpo sa sempre di cosa ha bisogno.
  • Cedono alle tentazioni.
    Cedere ogni tanto a qualche tentazione golosa permette di non cadere nella trappola del “Mi merito 6 kg di pane e Cioccolata” alla fine di una settimana di dieta da terzo mondo.
  • Non giudicano severamente ciò che mangiano.
    Mangiano quanto e ciò che gli piace, in questo non c’è nulla di particolarmente giusto e nemmeno di particolarmente sbagliato. Il cibo è al di sopra di ogni etichetta “Giusto”,”Sbagliato”, “Troppo”, “Troppo poco”.
  • Evitano il “NON”.
    I divieti assoluti sono un’enorme minaccia per ogni dieta. Infatti, se decidi che da oggi NON devi mangiare dolci la tua mente (che per certi aspetti funziona come un bambino ribelle) si  attiverà per cercare tutte le occasioni per impossessarsi dei cibi proibiti. Poi dovrai durare un’enorme fatica per tenere sotto controllo la tentazione.
  • Non usano il cibo per controllare le emozioni.
    Il cibo è qualcosa che serve per sfamarsi e non a gestire noia, rabbia, stress o ansia. Per quello ci sono le amiche, la palestra, un bagno caldo o un libro da leggere, ad esempio.
  • Non ci pensano.
    Il cibo semplicemente non è un problema o qualcosa che assorbe la loro attenzione più a lungo del momento del pasto.
  • Non collegano la propria autostima al controllo del peso.
    Se un giorno i jeans stringono un po’ di più non è la fine del mondo e soprattutto questo non fa di nessuno una persona peggiore.

Nel coaching molto si lavora anche sul tornare a vivere il rapporto con il cibo in maniera naturale e serena, dando di nuovo fiducia al proprio corpo e ai propri bisogni. La sensazione è quella di quando torniamo ad avere un rapporto sereno con una persona che ci ha sempre messo a disagio… è una sensazione di libertà e leggerezza. Si tratta di lasciar andare il controllo per diventare finalmente i primi autori delle persone che vogliamo diventare.


Possiamo chiederci?

Cosa farò quando gestirò al meglio il rapporto con il cibo e con il mio peso?

Che persona diventerò quando non dovrò più preoccuparmi di ciò che mangio?

A cosa sarà aperta e pronta la mia mente?

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