Elenco ‘Articoli

di Isania Forgione -

Non occorre andare lontano per accorgerci di quanto litigano le persone. In coppia, in famiglia, tra colleghi o amici, per strada, tra vicini, tra le nazioni… i conflitti sono all’ordine del giorno ed i motivi per farli scoppiare possono essere infiniti.

Ogni relazione umana è corredata, in modo più o meno evidente, da punti in comune e accordi o, al contrario, da disaccordi e divergenze di opinione… Motivo? Ognuno di noi ha un suo modo di osservare e rappresentare la realtà, un suo modello, una sua “mappa” e alcune volte non prendiamo in considerazione i diversi punti di vista delle altre persone e ci dimentichiamo delle differenze tra noi e gli altri, applicando solo quelli che sono i nostri schemi di pensiero, senza far niente per entrare nella loro mappa. Ed ecco che si litiga…

di Isania Forgione

Ampliare, integrare, rafforzare, unire, intrecciare sono i verbi che mi hanno accompagnata ed accompagnano il mio percorso di apprendimento e crescita, al quale ho cercato di aggiungere sempre un elemento… quello di andare oltre, al di là!

E’ per questo motivo che sono andata all’appuntamento di Bologna con la Lectio Magistralis del Prof. Amartya Sen, Premio Nobel per l’Economia del 1998, per la voglia di scoprire quello che un economista, del suo spessore d’eccellenza, poteva dare a chi, come me, si occupa di risorse umane. Con grande piacevole sorpresa, ho ascoltato un’opinione che andava al di là di quello che una persona si aspetta da un “tradizionale” esperto di economia del Welfare!

di Raul Trentin

Quando parlo di “piremide” mi riferisco alla piramide aziendale : quel sistema non scritto (neppure sugli organigrammi) che permette alle organizzazioni di prosperare o di spegnersi lentamente.

Mi occupo di consulenza nel settore della tanto discussa “qualità totale” e dalla seconda metà del 2008 ho assistito a una vera e propria “selezione naturale” di aziende. Molte hanno dovuto chiudere i battenti, altre hanno resistito e poche sono riuscite a prosperare.

Leadership & fiducia

9, giu 2010

di Cinzia Olivieri

In un recente seduta di coaching, mi sono soffermata su un comportamento che secondo Stephen M.R. Covey rientra fra quelli che i grandi Leader adottano piu’ o meno consciamente e spontaneamente: ESSERE CRISTALLINI. Il tema della fiducia nelle relazioni sia personali che professionali, soprattutto nei confronti del proprio team, era centrale. La focalizzazione su quali comportamenti aumentano la fiducia e soprattutto come ricostruirla quando ci si sente feriti e delusi è stato il lavoro.

Mi era piaciuta la terminologia, ma soprattutto il fatto di essere così inconsueta.

Di solito si parla di essere aperti, essere onesti, essere sinceri. Ma ESSERE CRISTALLINI è diverso, è qualcosa di più. Essere cristallini comporta dire la verità in modo che le altre persone possano verificarla.


top