Master in PNL 2018: il viaggio dei nostri eroi

Il nostro Master in Programmazione Neuro Linguistica è il corso più lungo e più intenso della scuola.
Infatti, non si tratta solo di un percorso formativo, ma di un vero e proprio viaggio alla scoperta dei propri limiti, delle proprie risorse, in cui la crescita personale è la più naturale e straordinaria conseguenza di 9 giorni passati insieme.
Ecco come alcuni dei nostri eroi che hanno partecipato al corso quest’anno, hanno definito il loro viaggio: [Leggi tutto…]

Cristiano Aiazzi: “Una nuova strada”

In quest’articolo l’esperienza di Cristiano Aiazzi, che si occupa di formazione e mental training con allenatori e sportivi. Dopo essersi formato nella nostra scuola, ha iniziato il suo percorso professionale che unisce l’esperienza decennale nel calcio con il coaching e il training.

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Il maestro di tennis con la pancetta che sfida Federer

Ci sono alcune storie degne di essere ascoltate perché possono ispirare cambiamenti profondi. Quella di Marcus Willis è una di queste.

È il 2016 quando questo appassionato tennista sta per mollare il suo più grande sogno: dopo tante sconfitte ha deciso di accettare il ruolo di istruttore di tennis negli USA. [Leggi tutto…]

Dedicato a quelli che… il Master

nlp master practitioner firenze

Si è concluso da pochi giorni l’appuntamento più importante della nostra scuola: il Master Practitioner in PNL e, come ogni grande percorso che si rispetti, si merita una grande conclusione.

Il viaggio

Non so se la vostra esperienza sia stata più simile a un viaggio verso una meta tutta da scoprire o a una vacanza in una località già vista che improvvisamente ha assunto sfumature inaspettate.
Qualcuno di voi si ricorderà più delle persone incontrate e degli sguardi scambiati, qualcuno dei momenti trascorsi, altri ancora avranno impresse le emozioni vissute o le voci ascoltate.
Avete fatto tutti lo stesso viaggio ma siete liberi di donargli il vostro personale significato, quello che è per voi il più prezioso.

Il ritorno

Come ogni viaggio il momento in cui si torna a casa porta con sé un misto di emozioni dai mille colori: si rimettono a posto le cose, si condividono alcuni racconti, si riguardano alcune foto e si inizia a pianificare la prossima partenza… Perché si sa, al ritorno di ogni viaggio arriva da fatidica domanda: “E adesso quando ripartiamo?”

Poi, chi subito con fretta ed entusiasmo, chi solo passati alcuni giorni dal rientro, si svuota la valigia: si tirano fuori i vestiti, le scarpe e allora ecco l’oggetto, solitamente nemmeno troppo bello, che immediatamente riporta la nostra mente a quel luogo e a quelle emozioni. Poco importa se si tratta di una t-shirt fuori moda, di una calamita dal design discutibile, di una penna che non useremo mai: quello è il nostro biglietto d’accesso per tornare in viaggio.

Allora cosa portarsi dietro da questo percorso?

Il consiglio è di portarvi a casa almeno un souvenir. La routine a volte mette un po’ di polvere anche sui viaggi più belli.
Per questo la cosa più importante da tenersi stretta è un’immagine, una parola, un simbolo con cui ritornare ogni volta che volete a quel momento in cui hai scoperto qualcosa di nuovo su di te, sul mondo, sugli altri, a quel momento in cui la paura ti ha dato coraggio, in cui il passato ti ha spinto con energia verso il futuro, in cui hai ricevuto grandi messaggi, in cui hai pensato “Wow, questo sono io!”

Perché le belle avventure sono così: durano sempre troppo poco, ma in alcuni casi lasciano il segno per una vita. E il segno che vuoi che lasci questa avventura dipende solo da te, da quello che sceglierai con gioia di fare da ora in poi.

E allora buon viaggio, da adesso!

Come si raggiunge l’Eccellenza. Il primo corso con Gloria Peritore

Gloria_peritore_e _Lapo_Baglini

Il perfezionismo porta all’immobilità, l’Eccellenza invece è dinamica

E la dinamicità la conosce bene la pluricampionessa di kick boxing Gloria Peritore.
Ormai vi abbiamo più volte parlato di lei: nonostante la sua apparenza dolce e tranquilla è già pluri-campionessa italiana di Oktagon (2014 e 2015) e vincitrice della seconda edizione di Bellator Kick-boxing, che si è svolta a Giugno a Saint Louis (USA), adesso si sta preparando per il grande match del 10 dicembre a Firenze (che per la prima volta ospiterà un evento di risonanza mondiale come Bellator). All’interno di PLS Coaching ci è arrivata tramite Lapo Baglini, che dal 2012 la segue come mental trainer. [Leggi tutto…]