Come puoi ricordare i nomi di chi incontri in 3 semplici mosse

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– Piacere Luca.

– Piacere Francesca.

Passano 10 minuti dall’inizio della conversazione e nessuno dei due ha la più pallida idea di quale sia il nome dell’altro. “Eppure mi ero promesso di non dimenticarlo, come ho fatto? Forse era Luigi, no Lorenzo, Fabio… ”

Come ricordare i nomi delle persone che incontri?

Che cosa è successo?

La Legge di Miller del 1956 sostiene che il numero di oggetti che una mente umana media può tenere in mente mentre è in funzione è 7 ± 2. (In realtà questo numero è stato poi ridimensionato a 3 o 4). Mentre ci presentiamo la nostra attenzione è spesso rivolta verso di noi e intanto il nostro dialogo interno dà il meglio di sé: “Avrò sorriso troppo? Avrò stretto troppo poco? Avrò scandito bene il mio nome? Forse dovevo dire anche il cognome…”

In questo modo il nome pronunciato dall’altra persona non rientra tra le informazioni che il nostro cervello recepisce in quel momento, anche se ci troviamo a un appuntamento per noi molto importante …anzi, l’ansia in queste situazioni peggiora le cose.

Cosa fare?

Come puoi ricordare i nomi di chi incontri e rendere l’incontro più fluido e produttivo? Ancora una volta arrivano in nostro soccorso le strategie delle persone che naturalmente riesco a memorizzare i nomi, una volta per tutte. Le fasi da seguire sono 3:

1. Ascolta.
Banale? forse sì ma, come abbiamo detto, se rimaniamo concentrati su noi stessi l’informazione per noi tanto preziosa non arriverà nemmeno alle orecchie. Visto che presentarci prevede una serie di movimenti-parole per noi ormai automatici possiamo concederci il lusso di rilassarci e ascoltare il nome dell’altra persona …Per un paio di secondi è l’unica cosa che dobbiamo fare.

2. Associa.
Chi si ricorda i nomi al primo colpo di solito associa il nome a un particolare fisico della persona che ha davanti. Quel dettaglio richiamerà il nome della persona nella nostra mente proprio quando ne avremo bisogno.

3. Ripeti.
Sfrutta qualsiasi situazione per ripetere il nome della persona. Tutti amano essere chiamati con il proprio nome, questo fa sentire le persone riconosciute ed ascoltate. Al contempo la ripetizione crea delle connessioni nella nostra mente che permettono di archiviare quel nome nella nostra memoria a medio-lungo termine. In fondo si tratta di questo: rafforzare le connessioni neurali tra il volto di quella persona e il suo nome in maniera tale da renderlo indimenticabile.

In questo processo di memorizzazione come in tutti l’aspetto fondamentale è provare, sperimentare e trovare ciò che maggiormente è alla tua portata.

Un’altra curiosità?

Notate l’espressione di sorpresa positiva nel volto della persona quando dopo alcuni minuti vi rivolgerete a lei chiamandola per nome. Il messaggio che arriva all’inconscio di chi avete davanti è: Sei importante per me in questo momento, hai la mia attenzione! Un messaggio che facilita la buona riuscita di ogni tipo di relazione :).

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