Istruzioni facili per sopravvivere al rientro


“Ti accorgi di non essere così tanto cresciuto quando alla fine delle vacanze ti senti ancora come quando avevi 10 anni: guardavi il diario, i compiti da fare erano ancora tanti e le vacanze ormai troppo poche”

Il rientro non è sempre un momento semplice. Se da un lato ci sentiamo rigenerati e più leggeri, dall’altro la mente e il corpo si sono abituati a ritmi più rilassati e possono manifestare qualche difficoltà a tornare alla routine tradizionale.

Nel mondo anglosassone questo sintomo è descritto come Post Vacation Blues (depressione post vacanze), che racchiude perfettamente tutta la vena malinconica di questo periodo dell’anno. In alcuni casi si può anche tradurre, per chi torna al lavoro, con senso di stordimento, calo dell’attenzione, apatia, malessere fisico e soprattutto perdita della motivazione.

Prima di arrivare a soluzioni estreme come “Basta, mollo tutto e vivo in vacanza”, può essere utile soffermarsi su un aspetto: non sono le vacanze in sé a renderci felici, ma è la qualità migliore del nostro tempo a farci sentire bene. In particolare, siamo noi a definire le nostre priorità e possiamo scegliere di dedicare le nostre ore proprio a ciò che è importante per noi (relazioni, famiglia, sport, formazione, etc).

Il segreto allora è mantenere alta la qualità del proprio tempo anche quando dalle spiagge ci si trova catapultati nel traffico cittadino.

Ecco alcuni semplici rimedi per sopravvivere al rientro

Crea la tua piccola routine di vacanza

Non possiamo vivere in ferie, ma possiamo concederci ogni giorno cinque minuti destinati all’amore per noi stessi.
Non sono necessarie grandi cose, semplicemente concediti alcuni istanti per preparare il tuo the preferito in tutta calma, per ascoltare una canzone o per meditare. Per esempio, le pratiche di mindfulness in questa fase dell’anno possono essere grandi alleate.

La tua mente e il tuo corpo percepiranno che c’è ancora spazio per prendersi cura di loro e saranno più disposti a rientrare nella routine lavorativa.

Mantieni le buone abitudini

Se in vacanza hai iniziato a fare attività fisica, a correre o a usare meno la macchina, tieniti strette queste abitudini salva-felicità. Il movimento in generale fa circolare in tutto il nostro corpo endorfine e serotonina che ci danno un immediato senso di benessere fisico e mentale.
Se pensi di non avere abbastanza tempo, può tornarti utile leggere con attenzione il prossimo punto.

Fai pulizia

In vacanza si prendono le distanze dalla routine di ogni giorno, questo ci permette di guardarla da un altro punto di vista e chissà… magari anche di riconsiderare alcuni aspetti nella gestione delle nostre giornate.

Il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo e dedicarla a pensieri, persone o attività che non ci fanno stare bene è un grande spreco. Settembre può essere l’occasione per passare in rassegna cosa tenere e cosa buttare in base a quello che è importante per noi in questo momento della vita. Puoi farlo utilizzando queste domande:

  • Che persona voglio essere a settembre del prossimo anno (cosa voglio essere in grado di fare, che risultati voglio aver raggiunto)?
  • Cosa sto facendo ogni giorno per avvicinarmi a questo risultato? 
  • Cosa posso fare di più o di meno rispetto ad adesso? 
  • Cosa posso iniziare a fare?
  • Cosa posso smettere di fare?

Una volta trovate le risposte sarà più naturale per te abbandonare qualche abitudine diventata inutile per dare spazio ad attività che ti avvicinino alla persona che vuoi diventare.

Tieniti strette le ispirazioni estive

In vacanza nascono mille idee: la mente libera viaggia alla scoperta di nuovi progetti e nuove attività che ci fanno sentire eccitati solo all’idea di cominciare. Il rischio è di arrivare a settembre e farsi prendere dalla routine lasciando da parte tutti gli spunti creativi.
Non cadere in quest’errore! Se la tua mente ti ha portato in quella direzione ci sarà sicuramente una buona ragione.

Sii paziente

Quando i bambini rientrano dalle vacanze anche le maestre più severe sanno che ci vogliono alcuni giorni perché la mente torni ad essere più “disciplinata”.

Fai lo stesso: abbi pazienza, in questi casi la rigidità serve a ben poco. Quando riconosci qualche distrazione riporta gentilmente i tuoi pensieri su ciò che stai facendo e la concentrazione tornerà molto più velocemente di quanto tu possa immaginare.

Se ti senti pronto a partire e tra i tuoi prossimi obiettivi c’è anche la crescita personale puoi dare un’occhiata alle date dei prossimi eventi, magari c’è proprio ciò che fa per te 😉

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