Mental Coach per gli sportivi: a chi serve e perché

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Mental Coaching prima del Mondiale WKC di Melbourne 2013

Il mental coach aiuta le persone a raggiungere i propri obiettivi andando a rimuovere le interferenze che limitano il loro potenziale, la capacità di esprimersi al meglio. Se questo è vero nella vita di tutti i giorni lo è ancora di più nel mondo dello sport. In questo campo c’è un legame stretto, inscindibile, fra stato mentale dell’atleta, motivazione e risultati.

Mentre infatti nella vita di tutti i giorni a volte qualcuno può non essere al massimo della motivazione e nonostante questo cavarsela sul piano professionale più o meno bene senza darlo a vedere palesemente, una volta su un campo in erba, su un ring o in una palestra, se c’è qualcosa di non a posto sul piano dell’attitudine mentale, la cosa diventa manifesta e viene subito notata, dato che la performance agonistica amplifica tutto e ingrandisce gli eventi. [Leggi tutto…]

Gloria: campionessa mondiale di Kickboxing

campionato mondiale kickboxing sport coachingVi avevamo già parlato di Gloria, un’atleta che seguiamo con il mental training, quando vinse il primo oro nel Kick Light diventando campionessa italiana Iaksa, nel 2011.

Da lì Gloria ha continuato a fare strada fino a diventare Campionessa del mondo nel kickboxing a contatto pieno nel campionato organizzato dalla Wtka, a fine 2012, quando 50 squadre nazionali, provenienti da tutto il globo si sono fronteggiate nelle varie arti marziali.

Proprio su questo sito Gloria aveva raccontato della nascita della sua passione per questo sport, della voglia di andare avanti e di come il mental training le fosse stato utile (→ vai all’articolo). E già allora, oltre al talento, mostrava la personalità e la volontà di diventare una campionessa, come poi è stato. [Leggi tutto…]

Federico e il Karate: l’allenamento mentale ad alti livelli

Federico Semino è Campione mondiale di Karate Kata individuale e a squadre con Christian Bianchi e Matteo Macrì (anche medaglia di bronzo nel Kumite -68 Kg). È campione italiano in carica di Karate Kata dal 2008 e dal 2004 ad oggi ha collezionato una bella serie di risultati in campo internazionale.

Dopo che Federico e la Nazionale italiana sia maschile che femminile si sono preparati agli appuntamenti mondiali della WKC (World Karate Confederation) di Melbourne 2013 e di Liberec 2011 effettuando Mental Training con noi, gli abbiamo chiesto di scrivere qualcosa sulla sua esperienza.

Federico Semino Mondiale 2011 Liberec

Sei sul quadrato di gara, dove tutti si aspettano da te una prova di esercizio fisico che gli altri non dovrebbero riuscire a fare.

Gli allenamenti, il sudore e le ore spese dentro alla palestra supporteranno le tue gambe e le tue braccia, supporteranno i tuoi muscoli allo sforzo motorio che faranno.

Ma la differenza tra chi è sicuro di vincere e chi spera di fare al meglio per poter provare a vincere, sta nella testa e non nelle ore di sudore. Sta nella convinzione di se stessi, e puoi impararla in un attimo o in una vita.

Sta nel fatto di arrivare nel tempio della competizione, entrare, guardarsi intorno, osservare gli spalti e respirare l’ambiente. Essere convinti di vincere, di essere andati lì, per far vedere a tutti che l’allenamento mentale e la convinzione in se stessi è più forte di qualunque altra cosa. E alla fine della giornata, tornare a casa con la medaglia d’oro.

Allenati sempre. Ma il fisico allenato non controlla la mente. La mente allenata controlla il corpo. Allenato e non.

Federico Semino

  • 2008 – 2011 Campione italiano in carica Fiam (Federazione Italiana Arti Marziali)
  • 2004 Darmstadt (Germania) – Campione del mondo a squadre (juniores)
  • 2006 Hannover (Germania) – Vicecampione del mondo individuale (juniores)
  • 2007 Bergamo (Italia) – Campione del mondo a squadre
  • 2008 Banja Luka (Rep. Srpska) – Bronzo individuale campionato d’Europa
  • 2009 Miami (U.S.A.) – Bronzo individuale campionato del mondo
  • 2010 Belgrado (Serbia) – Vicecampione d’Europa sia individuale che a squadre
  • 2011 Liberec (Rep. Ceca) – Vicecampione del mondo a squadre e Bronzo individuale
  • 2013 Melbourne (Australia) – Campione del mondo individuale e a squadre.

Il primo oro di Gloria nel Kickboxing

kickboxing femminile 54 Kg

Mi chiamo Gloria ho 23 anni e da maggio del 2009 pratico la kickboxing a Firenze. Iscritta al corso per pura curiosità, questa disciplina si è rivelata la mia più grande passione. Il 28 Novembre 2010 ho esordito nel campionato italiano interconfederale Iaksa di Kickboxing, disputando 3 incontri e vincendo la mia prima medaglia d’argento. Alla fine del campionato, dopo le varie tappe, mi classifico al 2° posto nella mia categoria, 54 kg.

In linea di massima ero soddisfatta, essendo la prima esperienza. Durante l’anno incrementai gli allenamenti, ma purtoppo essendo ancora alle prime armi mi rendevo conto di non essere pronta a gestire tutto ciò che ruota attorno alle emozioni, all’ansia da prestazione, e alla paura che cresce nel momento in cui ti trovi faccia a faccia con un’avversaria, che sia in gara o sul ring durante l’allenamento.

Dopo l’estate, il mio primo approccio con il mental training, seguita da Lapo Baglini.

Inizialmente ero un po’ titubante, perché pensavo che il Mental Training fosse indirizzato ad atleti con anni di esperienza alle spalle, ma guardando i risultati oggi mi rendo conto che è stata una vera e propria rivelazione.

Non importa a quale livello agonistico ci si trovi, per me, e per chi aspira ad andare avanti, il mental training è una guida fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi sportivi.

Esso mi sta agevolando su diversi aspetti: sulla concentrazione, la fiducia nelle proprie potenzialità, la correzione di certi atteggiamenti, ma soprattutto, nel mio caso, mi sta aiutando a controllare gli stati d’ansia e ad acquistare la lucidità necessaria prima e durante una gara. Senza ombra di dubbio, ritengo ora fondamentale il Mental Training… che prima erronamente associavo ad una sorta di “psicoterapia”.

Fin dalla prima seduta ti accorgi che si tratta di esercizi pratici, da poter mettere in atto fin dal primo allenamento.

Penso che per essere efficace e funzionare, bisogna impegnarsi a metterlo in pratica, e per me i risultati sono stati visibili fin da subito.

Ad esempio, uno degli aspetti che mi danneggiava durante gli allenamenti e le gare, era quello di non essere “centrata”, attaccavo come se avessi il paraocchi, per andare fuori di testa al primo colpo subito, perdendo lucidità.

A distanza di un anno, e con circa 2 mesi di Mental Training, ho vinto il mio primo oro nel Kick Light diventando campionessa italiana Iaksa, oltre a una medaglia d’argento nel Light Contact. I commenti del mio maestro subito dopo la gara, sono stati : “Hai combattuto di testa, finalmente”.

In definitiva, il Mental Training, secondo me, aiuta a sfruttare tutto il potenziale a disposizione, eliminando e gestendo i fattori esterni ed interni che possono distrarci dall’obiettivo, in maniera pratica e funzionale. Mi rendo conto di essere soltanto all’inizio, ma posso pienamente affermare che questo cammino è iniziato nel migliore dei modi.