Il ciclo della fiducia in azienda

ciclo fiducia azienda
Le fasi del trust fall – Grazie a Silvia C. x il servizio fotografico!

Cosa vuol dire sviluppare “fiducia in azienda“? Ce lo siamo chiesti di recente, per progettare un weekend formativo per Teleserenità, un network di franchising per l’assistenza ad anziani esteso su tutto il territorio nazionale.

Dato che uno degli obiettivi principali del network è prendersi cura di persone non autosufficienti o in un momento di difficoltà, la fiducia è tra i valori essenziali da trasmettere ai propri clienti e assistiti. Affidereste un vostro caro, di cui non potete occuparvi a qualcuno di cui non vi fidate?

Come trasmettere un valore simile all’esterno? Bisogna partire dall’interno naturalmente… anche perché, come affermano quelli di Great Place to Work, nelle aziende dove si lavora in un clima di fiducia reciproca si ottengono anche migliori risultati. [Leggi tutto…]

Small techniques, giochi d’aula e attività per l’apprendimento esperienziale

 Giochi d'aula e attività per l'apprendimento esperienzale

Il secondo volume sul tema dell’apprendimento esperienziale, che segue Formazione esperienziale: istruzioni per l’uso, raccoglie le cosidette “small techniques”, cioè una serie di esercitazioni e giochi che è possibile svolgere sia in outdoor che in aula, con l’ausilio di semplici strumenti e talvolta anche in assenza di essi.

Tali tecniche sono utili per esercitarsi nei compiti che quotidianamente vengono svolti in azienda, per far emergere certe dinamiche, per apprendere per prove ed errori in un ambiente “protetto” e poi trasferire quanto appreso nella propria realtà.

Anche questa volta il libro è frutto del contributo di un gruppo di formatori esperienziali, tra cui Walter Allievi, trainer nel nostro team. [Leggi tutto…]

Formazione esperienziale: istruzioni per l’uso

manuale di formazione esperienziale

Il libro Formazione esperienziale: istruzioni per l’uso. Wiki-manuale per orientarsi nell’experiential learning nasce dalla collaborazione di una ventina di formatori esperienziali affermati sul territorio nazionale ed europeo, tra cui i nostri trainer, Walter Allievi e Lapo Baglini.

In un momento in cui si sente molto parlare di formazione esperienziale e molte aziende investono cifre considerevoli in questo tipo di attività, spesso non si riescono a definire confini, punti di forza e limiti. Questo manuale risponde a questa esigenza mostrando come la formazione esperienziale sia una delle modalità migliori per ottenere risultati nella formazione degli adulti, reinsegnando loro a imparare dall’esperienza. [Leggi tutto…]

Coaching in azienda: a cosa serve?

coaching impresa Firenze
coaching in azienda utilizzando la mischia del rugby

Il Coaching in azienda, oltre ad essere uno strumento da utilizzare nei momenti di crisi o di ristrutturazione, sta giocando un ruolo sempre più importante nella vita dell’impresa, nel modo di pensare, progettare, trovare strategie e nuove soluzioni.

Si parla tanto di Coaching ma in concreto a cosa può servire in azienda? a chi è destinato? e a quali ambiti può essere applicato?

Noi utilizziamo spesso, nei nostri interventi aziendali, il Coaching in abbinamento ad esercizi di formazione esperienziale, perché le metafore riprese da altri campi sono molto potenti per mostrare e far esperire direttamente dinamiche che accadono quotidianamente in azienda.

 

team coaching
team coaching utilizzando la formazione esperienziale

Le immagini si riferiscono a due interventi di Coaching svolti recentemente per uno dei team di Ge Oil & Gas di Firenze e per ANACI Prato.

Chi lo avrebbe detto che può bastare un semplice hula hoop per comprendere e migliorare certe dinamiche di collaborazione in azienda e non solo…

Di questi aspetti ne abbiamo parlato anche a Livorno, venerdì 11 febbraio 2011, nel primo dei Pomeriggi InFormazione, realizzati in collaborazione con il Polo Scientifico e Tecnologico di Livorno. Si è trattato di un pomeriggio informativo-esperienziale dove, insieme ai nostri coach e trainer aziendali, abbiamo scoperto come funziona il coaching, come è possibile introdurlo in azienda o nella propria vita professionale. E in particolare come diviene determinante per:

  • Definire le scelte strategiche fondamentali di un’organizzazione (Coaching Strategico)
  • Aiutare chi ricopre incarichi di responsabilità a gestire più effcacemente i collaboratori
  • Migliorare le performance di un Team di lavoro
  • Raggiungere gli obiettivi desiderati
  • Sviluppare la professionalità dei propri collaboratori e motivarli al meglio
  • Migliorare la comunicazione tra colleghi e in generale la vita in azienda
  • Trovare soluzioni creative in momenti di incertezza
  • Sviluppare l’Innovazione in azienda
  • Creare una cultura di Empowerment

L’intervento ha permesso ai partecipanti di sperimentare direttamente alcune dinamiche tipiche dei gruppi attraverso il percorso Coaching in Azienda: Strategia, Team, Innovazione e Creatività.

 

Rugby per Team

Il rugby è un’eccellente metafora per diversi aspetti della vita aziendale e privata.

La decontestualizzazione dall’ambiente abituale, per effettuare attività insolite e maggiormente creative, è una delle chiavi per ottenere cambiamenti duraturi. Sperimentare con l’esperienza, prima di ricevere nozioni teoriche, permette di acquisire nuove capacità: relazionarsi meglio, abbattere precedenti schemi e diffidenze e scoprire aspetti nuovi negli altri e in se stessi.

Team Coaching

Il rugby è uno degli strumenti più entusiasmanti ed efficaci per fare team coaching in azienda. Permette infatti di sperimentare tutti quegli elementi che fanno di un gruppo una squadra. I suoi principi (motivazione, avanzamento, sostegno, lavoro di squadra, leadership… fra gli altri) sono fondamentali per ogni tipo di gruppo di lavoro.

Colleghi di una stessa impresa, con ruoli, età e sesso diversi, si riuniscono insieme per giocare e mettersi in gioco in qualcosa che è al di fuori della propria zona di confort. Ciò permette di operare sull’identità dei singoli all’interno del team, oltre che sulla motivazione e le dinamiche di funzionamento.

Leadership e Carisma

Il rugby impone la capacità di sapersi relazionare con gli altri, siano essi i propri compagni di squadra o gli avversari. Il rispetto la leadership e il carisma individuale sono elementi che in campo emergono in maniera naturale. Nessuno del tuo team verrà a sostenerti sul campo avversario, nessuno ti proteggerà nei raggruppamenti, se non hai stabilito una buona relazione con lui.

L’attività permette quindi di comprendere l’efficacia o meno del proprio stile di leadership e gli elementi su cui lavorare per poter essere dei leader migliori.

Autostima e motivazione

L’esperienza sul campo da rugby, da molti vista come qualcosa di lontano e quasi irrealizzabile per motivi di età, sesso o prestanza fisica, una volta effettuata muta qualcosa dentro il partecipante. Lo aiuta infatti a cambiare pregiudizi e credenze, in particolare su di sé, e ad operare sulla propria identità, sia a livello personale che all’interno del gruppo di lavoro, rinsaldando la fiducia in se stessi. Le persone infatti scoprono risorse e capacità che non sapevano di avere perché il rugby è uno sport che li costringe ad osare e a superare i propri limiti.

Modalità e contenuti formativi

Dopo una parte di presentazione in aula e di focalizzazione su alcuni concetti di base, si passa alla pratica per un paio di ore di esercizi mutuati dal rugby. Dopo un momento di relax e di ristoro comune (il terzo tempo del rugby, in fin dei conti) si prosegue il percorso in aula in modo da capitalizzare un’esperienza vissuta così intensamente.

Il fattore principale che ci rende altamente competitivi è la conoscenza, unica in questo campo, del main coach e ideatore del progetto. Lapo Baglini infatti affianca una vasta esperienza di training e coaching aziendale ad anni di pratica del rugby. Affiancato in campo da trainer e rugbisti professionisti, negli anni ha coniugato la passione per il coaching e la formazione con quella per il rugby, ideando un progetto di team building di successo e scrivendo il libro La Comunicazione nelle Squadre di Rugby.

Marcelo Segundo, nazionale argentino (nei Pumitas) ha partecipato a due Coppe del mondo ed è un rugbista professionista dal 1999. Laureato in Scienze Motorie in Argentina, ha un Master sull’Allenamento nello Sport professionistico ottenuto in Brasile. Preparatore atletico per la Federazione Italiana Rugby è anche tecnico federale della nazionale italiana Under 16. Con PLS svolge attività di Trainer nella formazione outdoor ed esperienziale, in particolare usando come metafora il Rugby. Partecipa ai progetti di Mental Training per lo Sport e di Coaching per sportivi.