di Stefania Ciani

web-coachingChiamo “Web Coaching” una consulenza sulla gestione e promozione dell’immagine online di aziende e persone, costruita con l’ausilio di modalità tipiche del Coaching. Un termine alternativo è “Social Media Coaching“, che si riferisce in modo specifico all’utilizzo dei Social Network per la propria promozione. Io preferisco utilizzare il termine Web Coaching, perché è più ampio e sono convinta che la gestione della propria presenza su Internet debba comprendere in maniera integrata più aspetti: dal sito internet, alla presenza sui social network, dall’analisi della propria Brand Reputation online a un’attività di Internet PR.

Il termine “Web Coaching” viene usato anche nel senso di Coaching (life o business) fatto tramite il web, cioè ad esempio tramite videoconferenza a distanza, ma non è il senso in cui lo intendo io.

Che differenza c’è tra il Web Coaching e una normale consulenza?

Per esperienza personale ho visto vari amici delegare completamente la gestione del loro sito web e della loro immagine online ad altri, web agency o consulenti, rendendosi conto poi, dopo un bel po’ di tempo, che la direzione che avevano preso (o che altri avevano preso per loro) non era quella giusta.

Ormai una normale consulenza su come affrontare la rete possono darla in molti: ci sono milioni di corsi, lezioni, libri che affermano di avere in tasca la chiave per entrare in un mondo ancora poco conosciuto. Dal mio punto di vista ogni approccio ha poco senso, se prima non si è fatto un lavoro strategico e di individuazione dell’identità e dei valori che si vogliono comunicare… e ancor prima vivere.

Come recita una delle regole fondamentali del Coaching, che può essere riportata anche nel Web Coaching: qualsiasi intervento sul cliente deve essere allineato con l’azienda e con i suoi valori. Proprio come in un percorso di Life o Business Coaching, il web coach deve portare il proprio cliente a rispondere a tre domande fondamentali:

  • Cosa vuoi?
  • Come saprai di averlo ottenuto?
  • Cosa sei disposto a fare per ottenerlo?

Tre domande che, riportate sul piano del web diventano qualcosa del tipo: quale immagine di te vorresti comunicare sul web? Come tale immagine ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi privati/professionali? Ecc…

Poi insieme si può passare alle sette fasi del coaching plan:

  • Individuare il bisogno di cambiamento miglioramento.
  • Osservare e raccogliere i dati disponibili.
  • Motivare a definire e sentire come propri gli obiettivi individuati.
  • Fare la pianificazione del raggiungimento degli obiettivi e individuare gli strumenti e la strategia online più adeguati per raggiungerli.
  • Fare formazione, allenarsi a impiegare le nuove capacità.
  • Monitorare, dare feedback oggettivi, implementare la strategia.
  • Aiutare a superare i momenti problematici o di stallo.

Ognuno, con l’aiuto di un coach, dovrebbe poter modellare (come in un lavoro di sartoria) gli strumenti, le logiche e le strategie adottabili sul web in base alle proprie esigenze, alla propria attività, al proprio tempo e risorse. Compito del coach quindi è fornire non solo le conoscenze e gli strumenti pratici per capire a un livello profondo e gestire le nuove possibilità offerte dal web 2.0, ma anche per decidere strategicamente a livello generale la via da seguire su tutto il panorama del web (che non è fatto solo di social network), in base a ciò che si vuol diventare on-line e ovviamente off-line.

Leggi l’articolo integrale su Psicolab.net:  Ci vorrebbe un web coach


Stefania Ciani

24 dic
2009

stefania-ciani


Consulente e docente di Comunicazione in ambito tradizionale, per quanto riguarda la Comunicazione d’Impresa, Media e Public Relations e Ufficio Stampa, e in ambito online, con specializzazione in Internet PR, Social Media Marketing e gestione della propria immagine o Brand Reputation online.

Come docente collabora con la Scuola di Formazione Manageriale, Stogea, e in parallelo sviluppa, con la propria società PLSprogetti formativi destinati allo sviluppo personale e professionale di individui e imprese.

stefania-ciani

Gli interventi vanno dai Team Building aziendali, effettuati con l’ausilio di metodologie outdoor o esperienziali, a corsi per il miglioramento delle proprie performance, come il Public Speaking, per sviluppare la propria efficacia nel parlare in pubblico, o il Web Coaching: un programma finalizzato ad aiutare liberi professionisti e aziende a individuare e poi raggiungere i propri obiettivi sul web, impostando un piano personalizzato di promozione online per la propria attività.

Come giornalista collabora con due testate di tiratura nazionale di Turismo ed Enogastronomia, fa parte inoltre della Redazione di Psicolab.net, magazine online di cui cura anche la linea editoriale e l’immagine online.

In parallelo sta effettuando il percorso della Coaching School di NLP Italy.

stefania-cianiCollabora sia con enti pubblici che aziende e organizzazioni private, spaziando in settori diversi: dal mondo della Cultura al Customer Relationship Management, dal Turismo allo Sviluppo sostenibile. Per una visione più dettagliata si può consultare il curriculum online di Stefania Ciani.

Appassionata del WWW e di Comunicazione non convenzionale, vede in questi ambiti le maggiori fonti di sviluppo in collegamento con i nuovi studi della Neuro-linguistica.

Oltre al sito web della società PLS si possono seguire le sue attività quotidianamente su Twitter e Friendfeed.




Qui si trova una gallery fotografica del primo meeting di PLS coaching, che si è tenuto dall’11 al 13 dicembre 2009 in Val di Fassa. I coach e trainer del network si sono trovati per parlare del futuro di PLS coaching, per conoscersi meglio, scambiarsi know how e attivare partnership.

Gli interventi del primo meeting:

Isania Forgione ha presentato il suo corso sull’entusiasmo.

Paolo Svegli ha approfondito la tematica del Team Coaching, mostrandoci anche un video di un Team Building in barca a vela.

Stefania Ciani, coordinatrice per la presenza online di PLS Coaching, ha tenuto il mini workshop “Web Coaching” per fornire una panoramica sulla promozione della propria immagine su Internet.

Saul Zavalloni ha parlato delle aree più importanti attraverso le quali migliorare il proprio benessere psico-fisico.

Valentina Maltagliati ci ha presentato due interessanti progetti, uno dedicato alle donne e l’altro ai liberi professionisti, di cui sentirete parlare presto su questi schermi.

Lo stesso ha fatto Marco Francescatti, che presto vedremo su PLS coaching e che ha proposto un bel progetto di Team Coaching.

Lara Cortese ci ha presentato una start up di Team Coaching in azienda utilizzando una tecnica interessante: potete leggere a riguardo l’articolo di Valentina Maltagliati sul tema della finestra di Johari. Ringraziamo Valentina per aver approfondito subito l’argomento per PLS coaching.

Infine ringraziamo Niccolò Donzelli che ci ha fornito una panoramica sulla possibilità di attivare un progetto editoriale tramite il quale valorizzare le nostre eccellenze.

Le Foto:

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