Come fare un contratto con se stessi

Se anche tu appartieni al grande gruppo di coloro che dichiarano a se stessi tutta una serie di buoni propositi per l’anno nuovo che poi non mantengono (90% della popolazione) e quest’anno vuoi cambiare questa tendenza, ecco come fare.

Innanzitutto sbarazzati dei buoni propositi (vedi il post precedente) e comincia a prenderti un impegno più serio: passa al contratto con te stesso. Sì, hai capito bene. Fai un contratto annuale tra te e te. Prendi un foglio o scrivilo sul pc, l’importante è che tra un anno tu possa impostare un promemoria che ti ricorda di controllarlo.

mantenere le promesse con se stessi

Come impostare un contratto con se stessi

Come ogni atto ufficiale che si rispetti comincerà con una frase solenne del tipo:

Io sottoscritto, (nome e cognome), da oggi (data) e per un anno mi prendo i seguenti impegni con me stesso:

1) …

2) …

3) …

Nell’elenco che farai assicurati di non prenderti più di 5 impegni in totale. Oltre questo numero infatti perdiamo la focalizzazione. E per ognuno di essi scrivi sia quale comportamento non sei più disposto a tollerare, sia il risultato diverso che vuoi ottenere.

Ad esempio: Se l’impegno è fare regolarmente esercizio fisico tre giorni a settimana, una persona potrebbe non essere più disposta a tollerare di trovare scuse per saltare l’allenamento o starsene a oziare sul divano invece che dedicare del tempo allo sport ecc… e il risultato che vuole ottenere potrebbe essere di riuscire ad aumentare la resistenza fisica, dimagrire un tot di chili, ecc…

È molto importante creare un sistema di propulsione motivazionale che ci sostenga e ci dia la forza nei momenti di debolezza. Per costruire una forte motivazione ci vogliono entrambi gli aspetti: dev’essere via da qualcosa che rifuggiamo e verso qualcosa che desideriamo.

Infine scrivi cosa farai se non otterrai quanto ti sei prefissato e cosa farai invece se l’otterrai. Non si tratta tanto di punirsi o premiarsi, quanto di far emergere l’importanza dell’obiettivo nella tua vita, esplorare le conseguenze e prendersi la responsabilità.

Se quest’anno non ottengo di essere in forma come ho stabilito …cosa ne conseguirà? Che decisione riguardo a me stesso dovrò prendere? Cosa invece accadrà se ottengo quello per cui mi sono impegnato?

Quest’ultima parte fa sì che in ogni caso vi siano delle conseguenze, comunque vada otterrai qualcosa, non resterai nella stessa situazione di prima, trascinandola avanti e magari riproponendola tra i buoni (o cattivi?!?) propositi dell’anno a venire.

Arrivati a questo punto avremo anche una sensazione di quanto effettivamente siamo motivati a perseguire un certo obiettivo. Da 1 a 10 quanto è importante mantenere questo impegno con te stesso? Se il numero è basso probabilmente ti conviene riconsiderare qualcosa.

Sei pronto a prenderti un impegno che avrà delle conseguenze nella tua vita, sia che tu lo mantenga o no?

Metti la data di scadenza, una firma e a questo punto il contratto è fatto!

Congratulazioni: ti sei impegnato con te stesso ufficialmente.

E il bello è che gli obiettivi/impegni presi porteranno in ogni caso a un risultato…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *