Tad James e la Time Line Therapy® in Italia

Time Line Therapy

Tad James sarà in Italia, insieme a sua moglie Adriana, per 2 corsi di specializzazione sulla Time Line Therapy® e tramite NLP Academy potete prenotare questo evento speciale, a prezzo ridotto per iscrizioni entro il 20 gennaio 2013.

Tad James non ha bisogno di molte presentazioni: è uno dei pionieri nell’ambito della PNL, tra i primi ad essere nominato Master Trainer, autore di vari libri e del metodo Time Line Therapy®, un insieme di tecniche che, lavorando anche a livello inconscio, permettono di eliminare emozioni negative e decisioni limitanti, guarire traumi emotivi e sradicare pensieri, emozioni e comportamenti indesiderati. [Leggi tutto…]

Business NLP Practitioner presso Ti Forma

Business Practitioner in PNL con NLP AcademyIn partenza un Licensed Business NLP Practitioner a Firenze, in collaborazione con Ti Forma, società di formazione e consulenza per Aziende, Enti locali, ATO, ASL e Ordini professionali.

Questa edizione prevede una convenzione particolare per gli Associati della Bocconi Alumni Association.

Il corso si terrà il venerdì e il sabato nelle seguenti date: 10-11 maggio, 17-18 maggio, 24-25 maggio, a Firenze presso la sede di Ti Forma.

Il prossimo Practitioner di NLP Academy, con rilascio della certificazione internazionale della Society of Neuro Linguistic Programming™, sarà destinato in modo più specifico al mondo aziendale, con un programma appositamente studiato per chi intende applicare tecniche e principi della Programmazione Neuro-Linguistica alla propria attività professionale.

Le aree di maggior applicazione sono: Management, Risorse umane, Vendite e Relazioni esterne. [Leggi tutto…]

Serata di PNL con i Lions di Livorno

La Programmazione Neuro Linguistica e il Coaching come strumento aziendale e personale è il tema che abbiamo trattato venerdì 16 Marzo 2012 nella serata organizzata dai Lions Livorno Porto Mediceo.

Al Cosmopolitan Golf Club Tirrenia abbiamo incontrato un centinaio di persone, che si sono lasciate coinvolgere in un breve ma intenso viaggio alla scoperta della PNL e del Coaching.

Per un resoconto della serata potete vedere l’articolo che ci riguarda, estratto dal Notiziario telematico dei Lions Porto Mediceo. >> Serata PNL e Coaching

Un Public Speaking esplosivo

Abbiamo appena concluso un altro Public Speaking con un gruppo di 15 persone e anche questa volta non sono mancati gli effetti speciali… Nonostante sia uno dei corsi che facciamo con maggiore frequenza, c’è sempre qualcosa di nuovo: ci sono le persone che ti sorprendono!

Con la formula adottata in questa edizione: due giorni distribuiti in due fine settimana diversi, con una giornata intera dedicata alla voce, le sorprese sono arrivate a valanghe. Quando a distanza di neanche 15 giorni vedi i partecipanti cambiare in maniera così evidente il loro modo di stare sul palco, di esprimersi e soprattutto il loro impatto sugli altri… è proprio una bella emozione da condividere.

Per questo ci piace metterla qui!

Federico e il Karate: l’allenamento mentale ad alti livelli

Federico Semino è Campione mondiale di Karate Kata individuale e a squadre con Christian Bianchi e Matteo Macrì (anche medaglia di bronzo nel Kumite -68 Kg). È campione italiano in carica di Karate Kata dal 2008 e dal 2004 ad oggi ha collezionato una bella serie di risultati in campo internazionale.

Dopo che Federico e la Nazionale italiana sia maschile che femminile si sono preparati agli appuntamenti mondiali della WKC (World Karate Confederation) di Melbourne 2013 e di Liberec 2011 effettuando Mental Training con noi, gli abbiamo chiesto di scrivere qualcosa sulla sua esperienza.

Federico Semino Mondiale 2011 Liberec

Sei sul quadrato di gara, dove tutti si aspettano da te una prova di esercizio fisico che gli altri non dovrebbero riuscire a fare.

Gli allenamenti, il sudore e le ore spese dentro alla palestra supporteranno le tue gambe e le tue braccia, supporteranno i tuoi muscoli allo sforzo motorio che faranno.

Ma la differenza tra chi è sicuro di vincere e chi spera di fare al meglio per poter provare a vincere, sta nella testa e non nelle ore di sudore. Sta nella convinzione di se stessi, e puoi impararla in un attimo o in una vita.

Sta nel fatto di arrivare nel tempio della competizione, entrare, guardarsi intorno, osservare gli spalti e respirare l’ambiente. Essere convinti di vincere, di essere andati lì, per far vedere a tutti che l’allenamento mentale e la convinzione in se stessi è più forte di qualunque altra cosa. E alla fine della giornata, tornare a casa con la medaglia d’oro.

Allenati sempre. Ma il fisico allenato non controlla la mente. La mente allenata controlla il corpo. Allenato e non.

Federico Semino

  • 2008 – 2011 Campione italiano in carica Fiam (Federazione Italiana Arti Marziali)
  • 2004 Darmstadt (Germania) – Campione del mondo a squadre (juniores)
  • 2006 Hannover (Germania) – Vicecampione del mondo individuale (juniores)
  • 2007 Bergamo (Italia) – Campione del mondo a squadre
  • 2008 Banja Luka (Rep. Srpska) – Bronzo individuale campionato d’Europa
  • 2009 Miami (U.S.A.) – Bronzo individuale campionato del mondo
  • 2010 Belgrado (Serbia) – Vicecampione d’Europa sia individuale che a squadre
  • 2011 Liberec (Rep. Ceca) – Vicecampione del mondo a squadre e Bronzo individuale
  • 2013 Melbourne (Australia) – Campione del mondo individuale e a squadre.

Il primo oro di Gloria nel Kickboxing

kickboxing femminile 54 Kg

Mi chiamo Gloria ho 23 anni e da maggio del 2009 pratico la kickboxing a Firenze. Iscritta al corso per pura curiosità, questa disciplina si è rivelata la mia più grande passione. Il 28 Novembre 2010 ho esordito nel campionato italiano interconfederale Iaksa di Kickboxing, disputando 3 incontri e vincendo la mia prima medaglia d’argento. Alla fine del campionato, dopo le varie tappe, mi classifico al 2° posto nella mia categoria, 54 kg.

In linea di massima ero soddisfatta, essendo la prima esperienza. Durante l’anno incrementai gli allenamenti, ma purtoppo essendo ancora alle prime armi mi rendevo conto di non essere pronta a gestire tutto ciò che ruota attorno alle emozioni, all’ansia da prestazione, e alla paura che cresce nel momento in cui ti trovi faccia a faccia con un’avversaria, che sia in gara o sul ring durante l’allenamento.

Dopo l’estate, il mio primo approccio con il mental training, seguita da Lapo Baglini.

Inizialmente ero un po’ titubante, perché pensavo che il Mental Training fosse indirizzato ad atleti con anni di esperienza alle spalle, ma guardando i risultati oggi mi rendo conto che è stata una vera e propria rivelazione.

Non importa a quale livello agonistico ci si trovi, per me, e per chi aspira ad andare avanti, il mental training è una guida fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi sportivi.

Esso mi sta agevolando su diversi aspetti: sulla concentrazione, la fiducia nelle proprie potenzialità, la correzione di certi atteggiamenti, ma soprattutto, nel mio caso, mi sta aiutando a controllare gli stati d’ansia e ad acquistare la lucidità necessaria prima e durante una gara. Senza ombra di dubbio, ritengo ora fondamentale il Mental Training… che prima erronamente associavo ad una sorta di “psicoterapia”.

Fin dalla prima seduta ti accorgi che si tratta di esercizi pratici, da poter mettere in atto fin dal primo allenamento.

Penso che per essere efficace e funzionare, bisogna impegnarsi a metterlo in pratica, e per me i risultati sono stati visibili fin da subito.

Ad esempio, uno degli aspetti che mi danneggiava durante gli allenamenti e le gare, era quello di non essere “centrata”, attaccavo come se avessi il paraocchi, per andare fuori di testa al primo colpo subito, perdendo lucidità.

A distanza di un anno, e con circa 2 mesi di Mental Training, ho vinto il mio primo oro nel Kick Light diventando campionessa italiana Iaksa, oltre a una medaglia d’argento nel Light Contact. I commenti del mio maestro subito dopo la gara, sono stati : “Hai combattuto di testa, finalmente”.

In definitiva, il Mental Training, secondo me, aiuta a sfruttare tutto il potenziale a disposizione, eliminando e gestendo i fattori esterni ed interni che possono distrarci dall’obiettivo, in maniera pratica e funzionale. Mi rendo conto di essere soltanto all’inizio, ma posso pienamente affermare che questo cammino è iniziato nel migliore dei modi.

NHR e Shamanic States a Brighton

Mentre proseguiamo a un ritmo sempre più incalzante e con grande soddisfazione i corsi della Scuola di Coaching, continua anche la nostra attività di specializzazione con Richard Bandler, John Lavalle e la Society of NLP™. Siamo infatti tornati da poco da Brighton per seguire i corsi di NHR™ e Altered States, Shamanic States and Basic Brain Exploration, organizzati da Kate e Keir Benson con la Matrix Essential Training Alliance.

Sono stati 9 giorni molto intensi e belli, grazie ai quali abbiamo approfondito molti aspetti del percorso già intrapreso con la PNL e scoperto nuove cose: abbiamo imparato – come dice Richard Bandler –  l’arte di “sentirsi bene senza bisogno di alcun motivo” in modo che lo “stare alla grande diventi un’abitudine”, semplicemente…

Detto così a qualcuno potrebbe sembrare una provocazione, in realtà si tratta dell’abilità pratica di produrre cambiamenti chimici all’interno del nostro cervello e di saper prendere l’onda giusta. L’NHR ™ (Neuro Hypnotic Repatterning ™) è una “tecnologia” che Bandler ha sviluppato successivamente alla PNL, e nella quale “utilizza il processo ipnotico per ristrutturare le esperienze che le persone hanno a livello neurologico e chimico”.

L’NHR ™ in pratica insegna a produrre cambiamenti automatici a partire dai sentimenti e dalle sostanze chimiche che le sensazioni positive sono in grado di generare. Chiunque ha provato almeno una volta nella vita che essere nello stato giusto è ciò che fa la differenza più grande nella nostra capacità di risposta a ogni situazione. Una cosa è dirlo, un’altra è sperimentare su di sé l’effetto di saturare la propria neurologia con le sostanze chimiche che fanno stare bene e poi sentire come di aver perso completamente la possibilità di deprimersi, preoccuparsi, etc… Non si tratta di incoscienza ma di liberazione delle proprie potenzialità.

E ognuno dei giorni trascorsi a Brighton è stato un assaggio diverso delle infinite potenzialità della mente e del sistema corpo-mente che sono proseguiti con gli Altered States, nei quali abbiamo potuto provare ancora più cose su noi stessi e sugli altri e dove, complice l’atmosfera di Halloween, abbiamo avuto risvolti se si vuole ancora più magici.

body catalepsys hypnosis

Tornati da questa meravigliosa esperienza ci aspettava la parte finale del nostro Master Practitioner in PNL e non poteva capitare occasione migliore per sperimentare subito qualcosa di succulento…

Valentina, la PNL e NLP Academy

Valentina e il suo percorso con NLP AcademyPubblichiamo la testimonianza di Valentina Stagnozzi, Assistente didattico del Dip. Marketing di Polimoda e Licensed NLP Master Practitioner con NLP Academy, che nella seguente intervista racconta la sua esperienza con la PNL e parla di come questo percorso ha influito sulla sua vita.

Come sei arrivata a frequentare i corsi di NLP Academy?

Ho iniziato il percorso che mi ha portato a frequentare sia il Practitioner in PNL che il Master Practitioner con la Scuola di Coaching NLP Academy per arricchire la mia formazione e accrescere il mio potenziale personale. Al fine di aumentare competenze e capacità professionali ho ritenuto importante acquisire maggiori conoscenze nell’ambito della comunicazione interpersonale e in particolare della comunicazione efficace: così sono arrivata alla PNL.

Quali sono state le conoscenze di maggiore impatto per te?

Entrambi i corsi hanno arricchito le mie conoscenze in ambito di rappresentazione mentale dell’esperienza e successiva comunicazione (argomento già affronta nella mia tesi di laurea), e della relazione fra neurologia, fisiologia e linguistica. Mi sono stati forniti una serie di strumenti base per la comunicazione efficace in particolare per quanto riguarda la comunicazione non-verbale e la comunicazione para-verbale.

Ho imparato inoltre le strategie fondamentali per la costruzione di un proprio obiettivo ben formato e per rendere consapevole l’altro di come individuare un obiettivo. Ho inoltre appreso un uso diverso del linguaggio e di molti altri elementi fondamentali per dare una direzione più chiara alla propria vita.

Quali capacità acquisite stanno facendo maggiormente la differenza per te?

Questo percorso in PNL ha valorizzato la mia capacità di problem solving con l’apprendimento di tecniche per aumentare il numero di opzioni a disposizione: potendo scegliere fra un maggior numero di opportunità è più facile riuscite a trovare la soluzione più adatta e più efficace alla situazione.

Grazie a questo corso posso dire di sentirmi più sicura, pronta e concentrata nella comunicazione interpersonale, alla prova dei fatti più efficace. In particolare grazie alla capacità appresa, o compresa, di entrare velocemente in rapport con le altre persone (si tratta di quella particolare situazione per cui si riesce a entrare in sintonia con l’altro). Per non parlare della capacità di accedere a risorse più profonde, grazie alle quale mi è più facile influenzare gli stati delle altre persone, per indirizzarle verso comportamenti più funzionali.

Inoltre ho imparato ad estrarre le strategie migliori per raggiungere i miei obiettivi e a indirizzare la mia creatività nel trovare strade e soluzioni alternative per raggiungere il risultato prefissato.

Infine, come capacità più importante, ho aumentato la consapevolezza della realtà che mi circonda: nel senso che mi sono sempre più evidenti le strutture di fondo che muovono me e le persone che mi circondano, gli stati d’animo che provo io e che provano gli altri nel momento in cui interagisco con loro, le relazioni e conseguenti reazioni che intercorrono fra le persone.

Raccontaci una delle prime occasioni in cui ti sei resa conto che “questa roba” funzionava.

E’ stata sorprendente la velocità con cui ciò che ho appreso ha prodotto risultati. Ad esempio, subito poco dopo la fine del Practitioner in PNL, durante il lavoro, ho avuto tre colloqui con studentesse che alla fine dell’anno accademico avevano deciso di ritirarsi. In tutte queste occasioni sono riuscita inizialmente a indirizzarle verso una presa di coscienza delle ragioni che stavano alla base delle loro decisioni, a volte basate su convinzioni limitanti o su false convinzioni. Successivamente ho aperto loro nuove prospettive ed altre opzioni possibili, rendendole consapevoli che, nella loro situazione, prendere una decisione definitiva come il ritiro, che non dava opportunità di scelta, non era la soluzione ideale, e che vi erano altri modi per prendersi un periodo di riflessione e magari di sperimentazione di altre cose.

Nella vita personale ho avuto occasione di applicare queste tecniche, spesso senza neppur rendermene conto, se non a posteriori. Effettivamente devo riconoscere che nell’affrontare anche conversazioni ad alta tensione, per apporto di interessi ed emotività, mi sono sentita più sicura, riesco a formulare i concetti con maggiore chiarezza e ad esprimere distintamente quello che provo: in sostanza sento di riuscire a comunicare in maniera più efficace.

Riesco a trovare soluzioni alternative idonee e adeguate alla situazione e in maniera più veloce. Infine mi sono posta una serie di obiettivi ben da raggiungere. Il primo è proseguire con questo percorso anche dopo l’NLP Master Practitioner…