Il primo oro di Gloria nel Kickboxing

kickboxing femminile 54 Kg

Mi chiamo Gloria ho 23 anni e da maggio del 2009 pratico la kickboxing a Firenze. Iscritta al corso per pura curiosità, questa disciplina si è rivelata la mia più grande passione. Il 28 Novembre 2010 ho esordito nel campionato italiano interconfederale Iaksa di Kickboxing, disputando 3 incontri e vincendo la mia prima medaglia d’argento. Alla fine del campionato, dopo le varie tappe, mi classifico al 2° posto nella mia categoria, 54 kg.

In linea di massima ero soddisfatta, essendo la prima esperienza. Durante l’anno incrementai gli allenamenti, ma purtoppo essendo ancora alle prime armi mi rendevo conto di non essere pronta a gestire tutto ciò che ruota attorno alle emozioni, all’ansia da prestazione, e alla paura che cresce nel momento in cui ti trovi faccia a faccia con un’avversaria, che sia in gara o sul ring durante l’allenamento.

Dopo l’estate, il mio primo approccio con il mental training, seguita da Lapo Baglini.

Inizialmente ero un po’ titubante, perché pensavo che il Mental Training fosse indirizzato ad atleti con anni di esperienza alle spalle, ma guardando i risultati oggi mi rendo conto che è stata una vera e propria rivelazione.

Non importa a quale livello agonistico ci si trovi, per me, e per chi aspira ad andare avanti, il mental training è una guida fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi sportivi.

Esso mi sta agevolando su diversi aspetti: sulla concentrazione, la fiducia nelle proprie potenzialità, la correzione di certi atteggiamenti, ma soprattutto, nel mio caso, mi sta aiutando a controllare gli stati d’ansia e ad acquistare la lucidità necessaria prima e durante una gara. Senza ombra di dubbio, ritengo ora fondamentale il Mental Training… che prima erronamente associavo ad una sorta di “psicoterapia”.

Fin dalla prima seduta ti accorgi che si tratta di esercizi pratici, da poter mettere in atto fin dal primo allenamento.

Penso che per essere efficace e funzionare, bisogna impegnarsi a metterlo in pratica, e per me i risultati sono stati visibili fin da subito.

Ad esempio, uno degli aspetti che mi danneggiava durante gli allenamenti e le gare, era quello di non essere “centrata”, attaccavo come se avessi il paraocchi, per andare fuori di testa al primo colpo subito, perdendo lucidità.

A distanza di un anno, e con circa 2 mesi di Mental Training, ho vinto il mio primo oro nel Kick Light diventando campionessa italiana Iaksa, oltre a una medaglia d’argento nel Light Contact. I commenti del mio maestro subito dopo la gara, sono stati : “Hai combattuto di testa, finalmente”.

In definitiva, il Mental Training, secondo me, aiuta a sfruttare tutto il potenziale a disposizione, eliminando e gestendo i fattori esterni ed interni che possono distrarci dall’obiettivo, in maniera pratica e funzionale. Mi rendo conto di essere soltanto all’inizio, ma posso pienamente affermare che questo cammino è iniziato nel migliore dei modi.