Come diventare un Coach migliore

pillole di coaching

Uno nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Social Neuroscience ha sperimentato su un campione di studenti universitari  come il cervello reagisce difronte a due differenti approcci di coaching. Questo ci offre un’informazione fondamentale per sapere come diventare un Coach migliore, più efficace, capace di generare un reale cambiamento.

[Leggi tutto…]

Lapo Baglini ambasciatore al Festival della Crescita

festival_della_crescita_2016_firenzeLapo Baglini, co-direttore della nostra Scuola di Coaching, è tra gli Ambasciatori del Festival della Crescita, che dopo il successo della precedente edizione si prepara ad affrontare un viaggio nelle diverse tappe italiane di Firenze, Bari, Venezia, Brescia, Milano.

Il Presidente, Francesco Morace, autore del libro Crescita felice. Percorsi di futuro civile, è l’ideatore dell’evento che ha l’obiettivo di creare una connessione intelligente tra le Università  e le imprese dell’eccellenza italiana.

Se ne parla spesso, ma cosa significa davvero aiutare le persone e quindi le imprese in un percorso di Crescita? [Leggi tutto…]

Cosa ci fa una pluricampionessa di kick boxing in azienda? L’intervista a Gloria Peritore ci spiega cosa hanno in comune il business coaching e il mental training.

kick boxing in aziendaDa settembre inizierà a essere parte integrante nei nostri progetti di coaching aziendale e in questa intervista la pluricampionessa Gloria Peritore ci spiega cosa hanno in comune il business coaching e il mental training  e perché portare la kick boxing in azienda.

[Leggi tutto…]

L’importanza delle domande nel coaching aziendale

Come può il coaching aiutare un imprenditore o un manager?

Come arriva a trovare soluzioni quando sembra che non ve ne siano?

Come può aiutarci a fare il salto?

Queste sono alcune delle domande sul coaching aziendale che sorgono più spesso perché non si capisce come un “non esperto” nel campo specifico in cui opera l’azienda possa dare un contributo significativo. Innanzitutto questo è tra i motivi per cui l’intervento si chiama “coaching” e non “consulenza”. La consulenza infatti prevede più spesso l’expertise di un tecnico del settore.

Il coaching parte dal presupposto che le persone (e di conseguenza le organizzazioni) hanno in sé tutte le risorse per poter raggiungere i propri obiettivi. Se non vi riescono è perché hanno delle interferenze che le limitano oppure non sono nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio potenziale.

La formula del coaching anche a livello di business è:

Performance = potenziale – interferenze (per l’80% di solito interne al sistema stesso).

Ecco che il coach ha la funzione di aiutare l’imprenditore o chi per lui a individuare le interferenze e a trovare il modo per superarle, in modo da assicurare la crescita nella direzione desiderata.

È per questo che le domande nel coaching aziendale sono così importanti. Riepiloghiamo come in questa infografica.

[Leggi tutto…]

10 trucchi della mente da usare a lavoro… e non solo

L’ambiente in cui si lavora, si sa, non sempre splende per il clima positivo e di collaborazione. Possiamo tuttavia utilizzare i nostri comportamenti per influenzare gli altri e ottenere più facilmente ciò che desideriamo o semplicemente un clima più positivo.

Ci sono alcune cose a cui la mente umana non sa resistere. A volte una piccola attenzione o la parola giusta al momento giusto aprono porte che prima apparivano ben sigillate. Questo perché il nostro cervello e l’emotività fanno cadere in certe trappole e così ci lasciamo sedurre da certi elementi.

Le persone che sanno comunicare con efficacia ed entrare facilmente in relazione con gli altri spesso utilizzano già questi 10 trucchi della mente da usare a lavoro… e non solo. [Leggi tutto…]